Zetter life


Canzone per sergio
settembre 14, 2006, 2:15 p
Filed under: Il mio vecchio Blog

Il ladro di cavalli non era lui, ma fu impiccato percomodità e l’uomo di profilo non si bastòpartìcercando l’altra sua metà il capitano Achab non tornapiùdal viaggio contro l’impossibile… Oh,Sergio, non ho tempo di scriverti, ma, d’altra parte,
non ti ho scritto maie come ti potevo sorridere? erano stati tutti amici miei; A volte sento chebussano: non è niente, niente, niente; non sono loroche tornano: solo vento, vento, vento… Ne avrò ditempo per amareprima che entri lei? Il grandeorologiaio non passa piùe gli orologi li aggiustiamo noi;adesso costruiamo le macchine, vedessi come sonobelle, sai; a volte ci incontriamo sugli argini, eci contiamo, e manchi sempre tu… Oh, Sergio, non hotempo di scriverti, ma, d’altra parte, non ti hoscritto maioh, si, di cose qui ne succedonoma ciilludiamo di inventarle noi. Siamo un passaggio diallodole: con un colpo andiamo giù mentre cerchiamodi scegliere se volare a nord o sud… E gli anniindietro, gli anni Sergio, e quando c’eri tu… Il tempo mischia bene le bibitegli imperativi equal che mando giù qualcuno vede ancora negli occhimieiquel che gli specchi non rifletton più: sispezza la collana, le idee van giù, stan rotolando un pòdi qua e di là e tutti a dirmi come raccoglierle, non c’è nessuno qui che non lo sa; non riesco aimmagginarmi di vivereilluminato dalla verità, larisposta nel vento dov’è, dov’è? Sarà la stessaper ognuno di noi? oh, Sergio non ho tempo di scriverti,ma un giorno o l’altro mi rincontrerai: Ci appoggeremo sui gomiti quando il sole viene giù, mi accadrà di sorridere, come non speravo più… El’occhio azzurro avrà un momentougualeall’occhio blu…

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