Zetter life


VARIE ED EVENTUALI (in generis)
gennaio 29, 2006, 2:55 p
Filed under: Il mio vecchio Blog

Allora, la situazione qui si è normalizzata e forse è proprio quello che mi manda più in bestia. Il fatto che non sia cambiato nulla, il fatto che la mia decisione di “evadere” per qualche gg andandomene da un’altra parte sarebbe sembrata del tutto fuori luogo e magari avrebbe peggiorato le cose con altri litigi. Il fatto che ho chiarito i miei comportamenti con chi di dovere all’uni (….) mi abbia un po’ facilitato le cose ha fatto calmare le acque.
Non lo so, non so più che fare se non vedere come questo periodo come uno di quei grandi momenti no che capitano una tantum.
Forse tutte le miriadi (e vorrei sottolineare miriadi!) di scadenze che i nostri corsi ci impongono non mi fan pensare molto al di fuori di essi mi facilitano le cose.
Non che si stia concludendo molto anche da quel punto di vista sia chiaro, anzi! Faccio una sorta di scaletta che devo… DEVO!!Rispettare!

Giorno 2-02.2006: consegna relazione di topografia/ compito di topografia

Preparazione all’evento:
-Capire che cazzo di risultati vuole il prof dato che sto perdendo un sacco di tempo a risolvere tutta la poligonale e ho tanto l’impressione che non serva (ammetto che da buon geometra ciò mi diverte.. lo so lo so è da malati)
-Preparare una relazione sui due rilievi con tanto di calcoli in excel
-Studiare la dispensa di topografia, (5 domande su tutta una dispensa… minchia mi sembra di essere tornato al Cattaneo!)

Giorno 7-02-2006: compito di gastaldi Tecnologia dei materiali (la vecchia TDK!!)

Preparazione all’evento:
-…… Qui non ce n’è, si studia il libro punto e basta!

Giorno 16-02.2006: compito di mate 1

Preparazione all’evento:
-Studio matrici
-Studio geometria analitica (piano e spazio)
-Ritorno in tempo utile dal pellegrinaggio da Lourdes per dormire un po’ prima del compito

Varie ed eventuali (mica tanto eventuali):

Ogni martedì e giovedì revisione di (rispettivamente) Laboratorio di composizione e laboratorio di restauro. Ciò comporta lavoro di gruppo assiduo il più possibile (porca troia siamo indietrissimo) Ooooooooooooooh bene, detto ciò vediamo cosa si riesce a concludere, sperando che questa starna atmosfera di apatismo generale si sciolga con la neve che l’ha portata, (poi se magari la neve sciogliendosi libera anche la mia macchina dal posteggio sotto casa mi fa un favore …PD!)

PS…

-J… il test era una cagata non ho la minima idea di cosa vogliano dire i risultati… 60? Boh forse mi conosci sufficientemente.

-Bri, come ho visto da vari blog questa noia ha colpito po’ tutti e come ho detto prima confido nel disgelo.

-Manq, vedo e rilancio l’importanza che a dai al blog/confessore/diario, non sarò assiduo come voi nello scrivere, ma ammetto che persino stasera non ne avevo la minima voglia ma ora che pur avendo scritto di tutto e di niente, mi sento più leggero e in un certo senso (mi azzardo a dire) felice…. no dai bastasse così poco.. diciamo contento Vabè dai che si torna ad escogitare qialcosa per quella dannata piazza Pagano altrimenti c’è chi si potrebbe lamentare per il poco lavoro Vi lascio con l’immagine di un progetto di colui conosciuto dai più come

  • Tadao Ando
  • , ma da me nominato l’eletto (o il feticista del cemento armato).

    The Zetter
    Annunci


    Piccolo test……
    gennaio 28, 2006, 12:23 p
    Filed under: Il mio vecchio Blog

    Ho trovato questo sito per puro caso, mi ha incuriosito, questa è solo unqa prova magari ne seguiranno di più seri…… forse ciuaooooo

    http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=zetter

    PS grazie manq ho apprezzato molto. YO!



    21-01-2006 sfogo2
    gennaio 21, 2006, 9:32 p
    Filed under: Il mio vecchio Blog

    E’ una mia impressione o in questo periodo tutti i rapporti che stavo instaurando con persone nuove e che stavano fiorendo per benino stanno invece scemando come una manciata di sabbia lasciata cadere in balia del vento dal palmo di una mano ? (è l’unica immagine che mi suggerisce il mio contortissimo cervello in questo momento)
    Possibile che queste feste abbiano cambiato così tante persone in così poco tempo?
    Non so… sarà il clima freddo di questi gg (lo so lo so… manu.. niente a che vedere a quello a cui stai provando ad abituarti tu) ma non riesco a capacitarmi di come questo gelo possa essersi impadronito delle persone e della voglia di comunicare che avevano, periodo esami? Può essere…
    O sono io che egoisticamente, dato il periodo, penso che di problemi son l’unico a poterne avere e non mi rendo conto che qualcuno possa avere il tipico momento no?
    Oppure il fatto è che stando io superando un momentaccio, non mi capacito di come gli altri possano star male, ed anche questo è non poco egoistico da parte mia….. boh…

    Cmq, la notizia del giorno è questa.
    Ho effettivamente scoperto che scrivere su quetso blog mi calma non poco, mi rilassa, mi aiuta a riordinare le idee, indi dora in poi probabilmente troverete spesso sfoghi, fatti di cui non vi fregherà nulla e probabilemte scritti alla cazzo di cane senza un’apparente filo logico.
    Ma siccome non ce la faccio veramente più ad andare avanti a fraintendimenti vi chiedo una cosa, una sola cosa;
    vi prego VI PREGO!!!!!!! se avete qualcosa da dire DITELA! chiarimenti da chiedere? CHIEDETELI!! dubbi? ESPONETELI PER DIO!!!!!!
    Silenzi inutili e rancori repressi o tutto ciò che può esservi di simile NON LO REGGO PIU’, mi mandano ai pazzi, mi fan star male DAVVERO!
    Rovinare amicizie per motivi del genere mi farebbe definitivamente impazzire dato che ho già una famigia rovinata per colpa del silenzio.

    Sperando che qualcuno mi dia retta, vi lascio e vado a escogitare qualcosa per il progetto di composizione.

    P.S.
    Manu il tuo nuovo blog non mi fa impazzire… chiamami abitudinario ma mi pare troppo forte come grafica… era bellina l’erba che avevi all’inizio in alto alla pagina.
    App. mi devi ancora spiegare come mettere il link dei blog che guardo nel mio menù mannaggia a te!

    The Zetter


    20-01-2006 sfogo 1
    gennaio 20, 2006, 5:52 p
    Filed under: Il mio vecchio Blog
    Allora… mi dicono che aggiornare assiduamente il blog può essere una sorta di valvola di sfogo, in effetti lo sapevo gia, ma in questo periodo non riesco a metter giù tutto quello che provo, i punti fermi sono: quando torno a casa già comincio a star male ad angosciarmi, non vi dico poi con il passare del tempo, prima che arrivi sera ricado in una forma leggera, ma in effetti pesantissima ed estenuante da subire, forma di depressione.
    Lo stesso capita quando sono in uni, la mattina tutto bene gia dopo pranzo quando sono cosciente dell’avvicinarsi della fatidica ora del ritorno si fa sentire la pesantezza della situazione che si presenterà a casa.
    Ora.. io posso anche far finta di esser tranquillo, fare battute idiote come solito, far finta di non pensarci, ma è ovvio che non lo sono, anzi MI è ovvio, dato che a quanto pare son sempre riuscito a costruire quella famosa muraglia tra me e il mondo tanto decantata dai più in passato.
    La cosa che mi preoccupa di più ora è la paura che questo dannato momento non finisca più, e che lo stato in cui sono non mi permetta di andare avanti, che mi blocchi in tutto quello che faccio. Gia ieri la fede voleva chiedermi se ero ancora convinto di fare il laboratorio insieme dato che i miei silenzi in questi gg le han fatto pensare che ce l’avessi con lei. Ora vorrei chiarire un concetto, IO NON HO VOLUTO FARE IL LABORATORIO CON LEI PER STARLE VICINO DATO QUELLO CHE PROVO, L’HO STO FACENDO (O STO CERCANDO DI FARLO) perché VOLEVO UNO DI C3 DATO CHE LORO IN FASE PROGETTUALE L’ANNO SCORSO HAN FATTO UN LAVORO MOLTO Più COMPLETO DEL NOSTRO NONCHE SIMILE A QUELLO DI QUEST’ANNO. SIAM FINITI INSIEME SOLO perché INFONDO CE LO SIAM PROPOSTI A VICENDA E SON CONTENTO DELLA SCELTA!!.
    La mia unica preoccupazione è che in fase progettuale sono un po’ una palla al piede, idea che sinceramente ho percepito anche in lei, ma diamine! Ce lo Siam sempre detto! Io il braccio tu la mente! Io imparo da te tu da me!
    Ben consapevole del fatto che non sono stato minimamente d’aiuto in questo periodo, cmq non mi capacito della sua freddezza, appena ho avuto un qualche problema, la prima reazione è stata quella di correre dai sui soci a magari accordarsi per fare composizione. Per carità, tutti i diritti.. però me lo ha confidato solo dopo che io le ho detto (o almeno ho tentato di spiegarle) cosa avevo, non prima, anche solo dirmelo come stimolo.

    Va beh son cmq convinto che da settimana prossima andrà meglio, anche grazie ad un amica che mi ospiterà per qualche giorno, almeno stacco del tutto (almeno per un po’) da quest’aria pensante.
    Le problematiche ora son 2:

    1- Come dirlo ai miei?
    2- Quando torno data la “pausa” no troverò la differenza ancora più opprimente?

    Per quel che riguarda la prima mi sembra ovvio dovergli cmq comunicare una scelta del genere, anche se temporanea.
    Dopotutto anche loro ( con loro intendo mia madre dato che mio padre non sa nemmeno che frequento l’università o come minimo non sa nemmeno che facoltà faccio) sanno che io non sto bene in casa e non possono di certo evitarmi una “boccata d’aria fresca”.

    La seconda problematica mi spaventa un po’ in effetti, cosa servirebbe andarsene per poi tornare nello stesso identico stato di prima? L’unica cosa che mi consola è che questa repentina decisione forse può servire anche a loro per riflettere. (con loro ribadisco mia madre, con mio padre sento infondo di aver perso definitivamente le speranze)..

    Conclusioni, non so quanto si capisca da quanto scritto, ma sinceramente non m’interessa gran che ho solo voluto cogliere il suggerimento del buon J e cercare di sfogarmi il più possibile tramite blog, non che sia esibizionista (ecco che mi giustifico di nuovo BASTA devo smetterla!!) è solo che essendo pubblico magari qualcuno che ci capita e riesce a tradurre cio che vi è scritto magari rilascia qualche buon consiglio.


    Come solito non ho riletto ciò che ho scritto ho solo svuotato la mente, indi perdonate l’eventuale salto da un pensiero all’altro.

    The Zetter



    113761435054979891
    gennaio 18, 2006, 7:56 p
    Filed under: Il mio vecchio Blog

    Non so da dove cominciare.

    Sono stanco di entrare in classe la mattina come un fantasma con tutti che mi guardano come per dire si può sapere che cavolo ha quel pirla, il bello è che non lo so neppure io perché anche in uni sto così male, anzi dovrei vederla come un evasione dalla situazione che sto vivendo qui in casa.

    Cmq il fatto è che non riesco ad uscirne, la sera non vedo l’ora di venire in uni, appena entro in classe mi sento spento stanco, non riesco a pensare a nulla, solo al fatto che dopo qualche ora, (se riesco a resistere) torno in casa, dove vi assicuro c’è da tempo una tensione insostenibile.
    Ora va meglio, sabato ho avuto una piccola crisi nervosa ansiosa, di pianto (non mi vergogno a dirlo anzi è stato un bene) la mia paura ora è che potrei ricascarci da un momento all’altro.

    Non avete idea di quanto voglia tornare a qualche mese fa, non che la situazione in famiglia fosse differente, quella va avanti da anni, è solo che stavo “bene” avevo qualche pensiero in meno e qualche certezza o apparente tale in più.

    Non volevo parlarne perché non mi sembrava giusto mettere al corrente di problemi che sono solo miei, non volevo farmi vedere così debole, non chiedete il perché ma è così. Sinceramente non so nemmeno se ho fatto bene a scrivere queste cose, per ora non riesco ad affrontare il discorso botta e risposta anche se mi sento un po’ il Bernocco della situazione che scrive lettere insulse. L’ho fatto solo per usarla un po’ come sfogo. Spero mi serva a tornare il pagliaccio di una volta.

    ……… non lo so… non riesco a pensare…..

    so di aver sbagliato ancora una volta ad aver mandato questa cosa a chi so io… ma ormai è solo un altra cosa di cui pentirsi

    The Zetter